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sabato 13 novembre 2010

guarda ho scritto delle sceneggiature poco brillanti, inizio a pensare siano direttamente proporzionali al futuro. scusami qua mi stanno dando formule. e penso penso. e bevo bevo. dovevo e volevo scrivere altre cose. tipo che parlo alle due di notte di quello che è un po' il come funziona il mondo e, se ti appare più o meno chiaro ,capisco bruno che sotto sotto mi parla di tagliarsi in qualche modo la propria isola felice in mezzo a questo delirio dannoso.
copieski mi dice cosa cerchi. che cazzo ne so mi dico.
CHE CAZZO NE SO
dicevo, ssh fammi prendere tempo, dicevo, fammi prendere tempo, fammi prendere tempo. che non sarà una base americana a farci infelici, semplicemente ci renderà chiaro che da queste parti devi guardare a te stesso, ma in maniera seria intendo.
poi fare una sintesi di tutto quello che uno c'ha in mente bisogna essere dei maestri. per questo dico che tarantino uno non è che se non guarda i suoi film perde qualcosa. se mi faccio una bella serata con gli amici è circa la stessa cosa, quasi sicuramente è meglio.
dio perdona quelli che si esaltano con la violenza.
sono agnostico.
sono indeciso, su cosa devo fare, su dove devo andare. la verità è che milioni di dubbi, anzi, due tre dubbi determinanti su quello che sarà il mio futuro mi dilaniano, mi dilatano le pupille, e io vorrei parlarne con te, dico vorrei leggerti queste sceneggiature e sentire le tue critiche.
sentire le tue critiche.
e vasco brondi dice non preoccuparti se gli alberghi appena costruiti copronoi tramonti; prima lo dice per amore poi lo dice con ironia. ed è chiaro che qui stanno oscurando la bellezza per il profitto. è quello che facciamo da millenni e, se uno si rifugia in un bunker, lo chiama amore e non dura molto. a volte.

ahah "e tutti i nostri no dove vuoi che ci portino" cazzo bisogna ascoltarlo bene vasco brondi! viva le 3.17

domenica 17 ottobre 2010

Altri che backanno again

Sto blog è la solita solfa. uno schifo diciamo.

allora prima cosa date uno sguardo a questi giovani volenterosi:

http://lynke-d.blogspot.com/



dopodiché, venendo al titolo, è uscito il nuovo album dei massimo volume, a tanti anni di distanza dall'ultimo. Mi pare non male dai primi ascolti, anche se i MV necessitano sempre di mooolti ascolti. Lungo i bordi resta inarrivabile, la voce di Emidio Clementi l'avrà già detto "non è più la stessa"(lo dico come se cantasse), ma va in figa, è roba nuova e mi serve come il pane

http://www.rockit.it/album/14038/massimo-volume-cattive-abitudini

lunedì 30 agosto 2010

Era la consapevolezza di poterti defibrillare il cuore con le parole

domenica 15 agosto 2010

Prosa per ferragosto

L'ostensione perpetua ed ignorante di una certa saggezza popolare presuntuosa ed il continuo susseguirsi ed accavvalarsi di frasi fatte concimate nella propria reale e vera e forse rubata esperienza, volte non ad arricchire l'animo, bensì a pacificarlo, mi stomacavano. Spero sempre nel tumulto e nella profanazione delle tombe. E' così che si scopre, che si scrivono le cose belle, che si ama. Poi magari arriva la felicità, non so.

lunedì 12 luglio 2010

La tempesta sotto le stelle



Ieri sono andato a ferrara con una manciata di amici e amiche per vedere il concertone de la tempesta. Ne riassumo il contenuto di seguito, quasi per sfogo, come un brufolo.
L'onda lunga di questo evento porta con se non solo un inutile post, ma anche una serie di ematomi per colpa del teatro degli orrori. troppo pogo, troppo poco allenamento. tutto molto bello.
allora, dopo il viaggietto in treno, giungiamo nell'accogliente ferrara, son passate le quattro e mezza e grazie alla carinissima anna, conosciuta poco prima sul treno, troviamo presto il luogo del concerto e c'accodiamo in fila per un'oretta buona. cosa non si fa per una compilation.
l'apertura dei cancelli è lentina e gli amici cincischiano: morale della favola mi perdo buona parte degli Altro, ovvero dieci minuti. Sono stati gli unici a fare un concerto completo visto che venti minuti è quanto fanno sempre(così mi dicono). La voce è magnetica, il casino è tanto però Maniglio non apprezza il volume della batteria, troppo basso.
Il tempo di sistemare il palco e partono i Cosmetic che sono giovanissimi, a vederli potrei pensare che, almeno il batterista, potevo benissimo ritrovarmelo come compagno di banco. Nota dolente l'assenza della bassista asiatica Emily. Capite bene una donna bassista e asiatica...una gnocca a priori. Comunque i Cosmetic son belli e il cantato pure è bello, mentre c'è chi non apprezza, troppo somiglianza con i Verdena, mah...
Di sicuro mi ricorderò il cranio enorme del chitarrista: gli attribuisci ben presto la facoltà di leggere nel pensiero. Poi lo vedi sul palco che sente le canzoni, le vive alla grande. Tutto molto bello.
La mezzoretta vola via senza nemmeno Forti in tutto.
Sull'altro palco montano gli Uochi Toki che hanno testi bellissimi, basi bellissime, fra una canzone e l'altra fanno discorsi bellissimi, il cantante è intelligentissimo e te lo fa pesare. In modo giustissimo. Bisognerebbe con tutta probabilità insegnare nelle scuole LibroAudio o comunque la loro discografia(il problema certo sarebbe trovare gli insegnanti preparati..) e finirebbe, un po' come tutte le cose belle che studi a scuola, per romperti il cazzo anche se sai che è una cosa che devi fare e vuoi fare. Spero di essermi spiegato, l'italiano non è il mio forte.
Mentre parte la bellissima base di Il Ladro io inizio a sgambettare verso il palco dove di lì a poco i Pan del Diavolo avrebbero suonato. Riesco ad intrufolarmi solo a concerto già iniziato e mi ritrovo in mezzo a trent'anni scalmanati che, a differenza del pubblico vicentino, apprezzano e non poco il duo siciliano. E il pubblico, folto e festante, gli galvanizza facendoli produrre difatti un concerto veramente energico: è incredibile quanto casino riescano a fare con due chitarre e una grancassa. A farne le spese è Africa, che per me resta il loro pezzo più bello.
Terminato il loro lavoro sull'altro palco salgono i Sick Tamburo che decido di perdermi per poter star davanti, per la seconda volta nella mia vita, al concerto degli Zen Circus. Alla spicciolata arrivano i miei compari coi quali intoniamo l'inno della vicenza alcolica giusto per ingannare l'attesa e non farci riconoscere...Poi attaccano il concerto: subito Vent'anni e poi via un pezzone dopo l'altro mentre noi si fa il pogo e ci si abbraccia con gente sconosciuta per urlare i testi "le vostre svolte sono sogni di gloria" "mia madre è strana" "punk lullaby" e via dicendo. Tentiamo anche di lanciarli una fanzine dopo che nella parte strumentale di "Andate tutti affanculo" Appino inzia a cantare "basta fare qualcosa, qualcosa di giusto" e chiosa dicendo "lo vedete allora che l'italia non è un paese di merda". Qui il fattaccio: la fanzine giunge sul palco circondata dall'indifferenza degli Zen; finito il concerto urlo al bassista "la fanzine", non si capisce una minchia e mi regala la scaletta(grazie).Qui il fattone(nel senso di accadimento piacevole): Seba monta sul palco, raccoglie la Fanzine e me la riporta. Ci portiamo a lato del palco e la consegniamo personalmente al bassista di cui prima, che mi fa pure l'autografo sulla scaletta. Tutto molto bello.
Abbandono per sempre il cortile del castello(con sommo rammarico visto che mi perdo Giorgio Canali) e inizio a guadgnare posti in vista dei concerti successivi. Intanto sul palco Moltheni allunga tutte le vocali, non seguo bene i testi ed amen. La cosa bella sono Marta e Bruno abbracciati mentre "perchè sei un petalo, che non ha profumo" e via dicendo.
Il pubblico è numeroso e raggiungo solo la seconda fila quando suonano i TARM. Sono i boss della situazione e non possono sfiguare, risultato: quarto concerto che vedo e m'è piaciuto più di tutti, nonostante la brevità; la dolcezza di certi accordi nuovi, la semplcità di quelli più vecchi, la bellezza dei testi.
Ma ora l'attesa si trasforma in trepidazione: è il turno di Vasco, che è il padrone di casa e non può sfigurare. Più o meno ne parlano tutti male, che se la tira che non ti caga che porco dio etc Si fa attendere e si presenta sul palco con la maschera dei TARM, intona una cover dei cccp, "bbb". Giusto perchè non ci sono più. E questa è andata. Poi parte Per combattere l'acne, che come sempre non è un'emozione da poco e poi la storia degli alberghi appena costruiti e Piromani e una canzone nuova e penso a te per buona parte del tempo ed il reading consueto stavolta affidato al mitico Emidio Clementi, che però non c'ha più la voce di Lungo i bordi, ed è anche vero che il libro di Vasco non è Lungo i bordi. Amen, tutto molto bello. Anche l'ultima è una cover, nella fattispecie "la domenica delle salme" di de andré. Olè, un concertino. Ma valeva la pena. Questo è essere fan, temo.
Poi vengono il teatro degli orrori, un casino della madonna, un pogo della madonna(da cui i lividi di prima) con annessi pogatori molesti che era meglio se restavano a casa. Capovilla è alticcio, sbiascia due parole su Ken Saro Wiwa e fanno canzoni soprattutto dell'ultimo album e quando parte Compagna Teresa la differenza si sente.Majakovski, Il terzo mondo...veramente pesanti. Comunque gran bella botta, abbiamo fatto il padre nostro e il mea culpa(più che giusto) e pianto e corso per Tom.
Il concerto è finito ed andiamo in pace ad abbeverarci più che si puote.
Salto una parte della serata che vabbè, e veniamo al momento saliente: l'imbucata nella zona vip.
Entriamo con fare circospetto super sgammo,ma nessuno ci caga di striscio. Tergiversiamo ritrovandoci Capovilla e Canali a poca distanza. Rompiamo il ghiaccio con Jacopo Lietti dei Fine Before you came che non hanno suonato(sfortuna...). Lo molestiamo con la storia della Fanzine(consegnata) e lui controbatte: è una macchina di battute innarestabile con l'accento toscano, da piegarsi. L'unica pecca, visto che dobbiamo far gli spocchiosi, la maglietta autoreferenziale dell'ultimo album. Poco ce ne sbatte e con lui ci gettiamo verso Vasco. Brondi viene stavolta molestato direttamente da Jacopo per la fanzine("l'hanno chiamata col nome della tua canzone, non sei onorato?" "ah davvero? si, si.." "eh,ma se lo dici così sembra proprio che non lo sei.." etc etc). Più tardi scambio due parole con Vasco(magari si, un po' se la tira,ma più che altro m'è parso timido) con le quali faccio scendere giù un silenzio aghiacciante altro che 'na temesta sotto le stelle. Insomma un momento veramente imbarazzante. Di lì a poco il festino chiude e ce andiamo che mi son rotto i coglioni di scrivere

giovedì 3 giugno 2010

sciao

viva il buon umore. viva il buon odore.
e che dire, pure a destra stanno decadendo: una volta azione giovani faceva un giornalino ch'era un A4 piegato in 2.e basta! cioè, aveva un che di punk. adesso saltano fuori con sti giornalini dal titolo improbabile(Stile Italiano), stampati meglio di un BlogZine o di un Citylights, Tuttocittà, Pagine gialle, Pagine bianche e La canna dello Zio Tom.
Disgusto per sto mondo che va barcollando verso il baratro, altro ché le montagne russe delle svolte vecchi! Altro altro altro ché!!
E chissenefotte, viva il buon umore:

mercoledì 5 maggio 2010

Vendo preservativi. Usato sicuro.


solo tu, solo tu, solo tu




Non so dei vostri buoni propositi
perchè non mi riguardano
esiste una sconfitta
pari al venire corroso
che non ho scelto io
ma è dell'epoca in cui vivo
la morte è insopportabile
per chi non riesce a vivere
la morte è insopportabile
per chi non deve vivere
lode a Mishima e a Majakovskij
tu devi scomparire
anche se non ne hai voglia
e puoi contare solo su di te
PRODUCI CONSUMA CREPA
SBATTITI FATTI CREPA
PRODUCI CONSUMA CREPA
CREPA
RIEMPITI DI BORCHIE
SBATTITI FATTI CREPA
ROMPITI LE PALLE
COTONATI I CAPELLI
RASATI I CAPELLI
CREPA CREPA CREPA CREPA

domenica 25 aprile 2010

Breve per (presunta) necessità

Anni potrei descrivervi solo male perchè siete andati male, i tuoi occhi pieni di cose bellissime. silicone per le crepe del cuore e cosa faremo quando ci rivedremo.
una volta magari finirà che vado via m'amico mio qui c'è un divano nella mia mente, un divano per noi per fare sempre i coglioni. di più non si promette; comporrò al computer un'ode a questi anni andati male, verrà male e chissenefotte.
E cadremo sopra le rose, le spine e chiodi di fachiri in pensione.
E cadremo dai traghetti, dai treni e case pagate dai genitori.

Poi ci penso sai che non hai più volto e dove vado e valeva la pena tutto quanto, che penso che le persone dicano troppe cose e così ho fatto io

lunedì 12 aprile 2010

For the moment(Per una pillola per il mal di testa)

EPIC FAIL
La mia via è l'autarchia
ma per il resto guarda penso solo a te.





In allegria, "proseguono" i "lavori" per la "fanzine"
E' aprile, si decisamente.

sabato 3 aprile 2010

Coppie aperte

Come posso dire. La pratica viene prima della tradizione, ma al tempo stessa la carta, il tatto e quanto ne consegue, viene prima degli schermi dei nostri computer.

Questo blog si dimetterà parzialmente in favore di una fanzine che forse si chiamerà...beh non si dice.

Proveremo a farci confluire tanti contributi da tante persone diverse, amici nostri, segaioli.
Sicuramente ci saranno dei fumetti di Michele Bruttomesso, che ancora non lo sa che voglio i suoi fumetti ma anche se non vuole darceli lo piegheremo con la forza o con la nostra bellezza fisica.
Sarà una cosa bruttissima e un giorno racconteremo qualcosa di questi cazzo di anni dieci ai nostri figli attraverso sta cosa; perchè potremmo dire abbiamo prodotto qualcosa, sul serio; un po' come il mio amico che ha messo su una band con un'amica e un altro e suonano il 9 alla sagra di monteviale.

Quel che viene, viene. Te lo prendi eccome! E quello che non viene, beh te la metti via ad un certo punto.

"Hai mai pensato se tutto andasse come vorresti?"
"Si si, ma ho smesso. Non farmelo fare, non voglio. Sarebbe tutto troppo bello!" E mi soffio il naso che ho il raffreddore. Più forte di una bestemmia per una suora mi ha colpito sto stronzo e sto malissimo: ad esso si sommi pure la vita e capirete! Cristo santo. Sarà che non c'è il mare a Vicenza.

martedì 30 marzo 2010

Luca Zaia uno di noi

La democrazia ha prodotto la Lega al 35% in una delle regioni più industrializzate ed avanzate d'Italia.
La democrazia ha prodotto anni ed anni di governo Berlusconi.

oh ma questi stanno privatizzando anche l'acqua!!!! ma dio cane sveglia!!! sveglia!!!

produci consuma crepa viva la figa e negri di merda

sabato 13 marzo 2010

Un video a caso

Perchè mi faceva tristezza tutto questo tempo senza dire niente(compreso questo momento che non c'è niente da dire)
Che comunque anche dire di non aver niente da dire è già dire molto.