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mercoledì 26 novembre 2008

per un iPod si può fare, tanto non vinco...vabbè..sputtanato il blog...



ecco a voi sto blog..magari suonate e v'interessa..al massimo ceste

il perchè si capisce qui--> accordi e spartiti

e vi devo piazza' pure questo--->Accordi per chitarra

giovedì 20 novembre 2008

Ritrovare cose di due anni fa

Per caso ho ritrovato in camera mia un esercizio di italiano che feci in 2a superiore. Prendeva sputno da un racconto di Buzzati intitolato "Le mura di Anagoor" del quale in internet ho trovato un riassunto:

All'interno del Tibesti, una guida indigena propone ad un turista di portarlo a visitare le mura di Anagoor, una città così splendida che nessuno ne è mai uscito. L'uomo, nonostante qualche esitazione poichè Anagoor non figura sulla sua cartina, accetta. Partono, e arrivati dinanzi alle mura, vedono moltissime tende che appartengono appunto, a persone che attendono che si apra una delle innumerevoli porte, per entrare. La guida spiega al turista che si racconta che una volta, non si sa precisamente quando, un viandante che cercava un rifugio per la notte, aveva bussato, inconsapevole di dove si trovasse, ed era entrato. Infine dice che anch'egli ha atteso per 24 anni, ma che adesso ha deciso di tornare a casa.


Dopo i consueti esercizi di analisi del testo capitava di dover svolgere quanto segue: "Immagina di entrare all'interno delle mura della città", era sottointeso che lo si dovesse poi scrivere(o forse mi son sbagliato, non l'ha mai raccolto questo compito).
Vi riporto ora cosa scrissi due anni fa in quanot si tratta di una delle poche volte che, rileggendo qualcosa scritto di mio pugno tempo addietro, non mi viene il vomito, eccezion fatta per qualche conato all'inizio.
Quanto segue è in tutto e per tutto, errori grammaticali compresi, ciò che scrissi:

Erano anni che attendevo di entrare ad Aragoorn, ma mai che una porta si aprisse. Un giorno però, mentre pattugliavo il perimetro delle mure nella speranza di trovare un varco per entrare, tutto ad un tratto vidi una porta aprirsi.
Corsi più forte che potevo, l'attesa era finalmente terminata! Entrai nella città. E venni colpito all'improvviso alle spalle. Svenni.
Una volta risvegliatomi mi ritrovai per una selva oscura fintantochè non vidi l'ingresso dell'inferno con l'entrata per i maschi e per le femmine, come nei bagni pubblici. Era chiaro che fossi sotto l'effetto di alcune droghe, effetto che però non duro a lungo...Pochi minuti dopo infatti ripresi lucidità e teminò il viaggio astrale nella Divina Commedia. Ecco che mi ritrovavo in una cella buia e silenziosa, ma soprattutto m'avevano fregato il portafoglio e la carta di credito.
Capii che Aragoorn è una città felice per chi ci sta già dentro, non per chi entra.


Mi pento solo dell'uso indebito del punto, wow.

lunedì 10 novembre 2008

Repubblica indipendente della mia mente

I Non un'idea buona sono usciti con un nuovo album che non cagherà di nuovo nessuno ma contenti loro, contenti tutti. Stavolta si parla prevalentemente di ginocchia sbucciate e malattie adolescenziali.




La linea non c'è
"...Fedeli alla linea la linea non c'è
Fedeli alla linea la linea non c'è..."
Devo stare attento a non perdermi nel più bieco opportunismo
nel non far pendere la bilancia dalla parte del materialismo
a non piegarmi al sensazionalismo
a non semplificarmi le cose col nichilismo
a non sostenere il mio narcisismo

Il limite è il limite umano
la legge non è il minimo umano

quand'è conoscenza ?
quand'è costrizione ?
le spalle dei giganti ci sono ci sono forse scomode ?
ritiriamoci nella chimica,
ritiriamoci in una chitarra cinica
ma piuttosto iniettiamoci la scienza
piuttosto iniettiamoci la scienza

è tutto atomi
e collezione di francobolli
fedeli alla linea, la linea non c'è
fedeli alla linea, la linea qual è?
fedeli alla linea, la linea dov'è?
fedeli alla linea, la propria.

Questa città è fatta di supermercati
Scivoleremo sulle casse dei supermercati
e non servirà a niente la nostra esperienza sul tapis roulant.
Racconteremo aneddoti di quando eravamo
alle casse dei supermerctai con le nostre madri pazienti.
Scapperemo prima o poi da questa città fatta di supermercati?
Ci faremo mancare le rotatorie,
le rotatorie dei nostri percorsi
lo chiamano destino, percorso divino.
io so solo che scivoleremo sulle casse dei supermercati finchè non scapperemo.

Fugace apparizione della vergine maria
Ecco, godiamoci il momento
non facciamo pressioni
sgammo sgammo, con due emme cazzo (con due emme cazzo)
occhio la polizia occhio
occhio
godiamoci il momento non facci...

a questo punto diciamocelo

Facciamoci fare le analisi dalle madri puttane
sangue e urine, incrociato

sognamo di risultare
cavalli dopati
ma siamo agnelli da macello
siamo agnelli
(sgammo sgammo sgammo)


Prendiamola semplice

Eliminiamo le costrizioni

eliminiamo le regole non scritte
eliminiamo i problemi
prendiamola semplice
prendiamola semplice .

Affrontiamo la vita senza bigliettini
Voglio spaccarmi la testa contro il lavandino ,
c'è scritto dolomite
sarà duro abbastanza
per lo scopo a cui l'ho prefisso
I condomini sono troppo larghi
per essere ridipinti
noi siamo troppo larghi

per ridipingerci
le cadute di stile
le volte che non mi sono mosso
per non tornarmene presto indietro
e allora ricordi il sangue delle ginocchia sbucciate
l'asfalto ci
grattuggiava severo
Non siamo capaci di esprimerci
e finiamo schiacciati dalle cose

che abbiamo creduto piccole

e allora la nostra età ci passa sopra

la nostra mancanza d'esperienza

e dalle scarpe bucate entra solo

l'acqua delle pozzenghere

che non hanno nulla da
dirci
e i piedi si fanno freddi

per farsi simpatici anche i pavimenti
quando pure le caldaie scioperano

quando i termostati implodono

e riempiremo i fossi della francia del nord
e riempiremo i fossi della francia del nord
odoreremo i campi vicini
e
faremo congetture sulle stelle
e i loro pianeti

affrontando la vita senza bigliettini

affrontando la vita con i piedi freddi


E alla fine dei campi di grano inquinati cosa c'è?

Capisci perchè non mi sono
legato a te con la nostra corda poco spessa?
Senti che quello che diciamo non avrà alcun senso e nessun peso?
Tocchi il vuoto in cui siamo dentro?
Vedi che siamo distanti
un centimetro di vetro infrangibile?
Sai che hai da raccontarmi un
sacco di cose?
Noti che devo apprendere
da te?
Conosci chi sono?
Alla fine non è questione di brillare nello stesso momento e nient'altro?
Non credi che finiremo per dimenticarci del sentito e ricordarci del fatto?
Pensi che abbiamo sbagliato?
Provi che hai fatto tutto
il bene che potevi farmi?
Dettami le regole ancora una volta
Non sai che ti sto già dedicando le canzoni
per quando io sarò ancora qui e tu più in là?
Alla fine non è questione di brillare
nello stesso momento?
Alla fine non è questione di brillare
nello stesso momento?
Che profumo hanno i fiori della tua finestra?
Che colore ha l'acqua di casa tua?

E alla fine del giro qua attorno cosa c'è?
E al termine della strada che
cartello hanno posto?
Riempirmeo mai
il cerchio che abbiamo disegntato?
E alla fine dei campi di grano inquinati
cosa c'è?
Alla fine non è solo questione di brillare
nello stesso momento?


Il sarcasmo non provoca orgasmo

seghe troppe seghe
mentali
e non
seghe troppe seghe
mentali
ma soprattutto non

ora il silenzio fa tremare i vetri delle finestre
disciolgo le aspirine acide nello stomaco
stretto in una morsa
mi sento stretto in una morsa
perdonerai gli errori, gli orrori

io non me li perdonerò
buttiamoci sul momento
ghigliottiniamoci con le persiane
infuochiamo gli spiriti senza fare male
senza farci male
smettila di parlare avvicinati un bel po'


giro in torno al discorso
scattare foto con la mente
un bel loop da mandare all'infinito
non l'ho senitito mai solo adesso
il tuo suono è imperfetto
ma pure il frigo riflettendo la luce
dà un arcobaleno
sbucciamoci le ginocchie
sull'asfalto ruvido

riempiamo i vuoti lasciati
con fazzoletti
senza farci male
smettila di parlare avvicinati un bel po'
le zampe delle zanzare narcotizzate
prenderanno il nostro fuoco
le vene del tuo braccio disadattato
hai sciolto i tuoi capelli
l'aria si rilassa e si elettrizza

con le scintille del pile al buio
accenderemo
fuochi per grigliare le nostre carni insieme
smettila di parlare avvicinati un bel po'


Rep.indip.della mia mente

Dopo anni anni di errori
dopo averla presa
presa semplice
facciamo imbracciare i fucili

i fucili ai nostri neuroni

Mi dichiaro indipentente

non sarà facile ma

Mi dichiaro indipendente

dal materiale

dal conforme

dall'anticonforme soprattutto
soprattutto quest'ultimo


non sarà facile ma

Mi dichiaro indipendente

Mi dichiaro indipendente

ora deporrò il fucile

non sarà facile ma
Mi dichiaro indipendente

Mi dichiaro indipendente


Rimarrà il segreto di stato

su quello che provo
per te,
almeno per un altro poco.


Sono storto
Un suono distorto
un suono contorto

sono distorto

sono contorto
Un suono distorto
un suono contorto

sono distorto
sono contorto
Uah!
Crollano le borse

crollano le borse dei miei occhi
un suono distorto
suono contorto

sono distorto
sono contorto
un suono distorto
suono contorto
sono distorto
sono contorto
Uah!
Crollano le borse
Crollano le lacrime dai nostri occhi
un suono.

Bella ma borghese
La primavera è sbocciata
lo noto dal tuo viso

il tuo dolce sorriso
le discussioni ma parli e non ascolti?
fai parte degli ascolti

e farai la tua carriera

come se adesso contasse

anche se adesso non conta niente

Ti godrai l'estate

lo so perchè ami abbronzarti
la tua missione più importante

mentre le sirene e gli allarmi
cadranno
nel vuoto
da cui provengono

nel vuoto da cui provengono

ma quando cadrai dall'albero
quando cadrai dall'albero
perderai tutto il tuo colore
tutto il tuo colore

tutto il tuo colore

quando cadrai dall'albero
tutto il tuo colore

perderai
tutto il tuo colore
e allora.
che farai?

Il fuoco d'artifico perfetto
Tra tutte le cose accadute

ricordo quando Ti ho fatto sorridere
artificialmente,
è stato il momento migliore
perchè il più vero e sintetico;
ha irradiato il mare
e io volevo essere lì
dov'ero.

Ora prendiamoci il diabete
Adesso non piangere

l'ombrello che ti ho fatto
con i rami e la tela che avevo

non può coprirti dalla pioggia

che autoproduci


Tranquilla, risparmierò gli archi

anche stavolta
ma non risparmierò le mie gambe
le spremerò per giungere da te
quando ne avrai bisogno
che piove sempre
quando hai bisogno di me

perchè se tutto quello
che ho
è dirti quello che sei
forse hai anche ragione nel dire

che è tutto quello che credo di avere
ma le parole si perdono

come noi fra cinque minuti

quando saremo di nuovo soli
ma sorrideremo alle strade
che non conosciamo
l'istinto ci guiderà a casa
lo stesso istinto che ha fatto noi

facendoci scordare le barriere che avevamo costruito
è tutto quello che ho

Adiè(non so come si scrive cazzo)
Addio, a domani
a sguardi che hanno da dire
a sguardi insomma più seri
a notti dove non c'è lo smog e si vedono le stelle

Addio, alle prossime cose dette ma non pensate
al nostro essere innopportuni

alle nostre scelte di non scegliere
addio a domani

e ai cosa faremo domani

Addio, adesso che è uscito il sole
addio, adesso che c'è l'acqua calda
addio, nel momento migliore
lo spezziamo per poi sentircelo dentro
in un tempo spezzato che gira fino
all'infinito
o almeno lungo come la notte

addio, adesso che lo stomaco chiede l'autonomia
dal momento che
in amore si contorce per noi
e si contorce per noi

Addio, a domani
sperando di contorcerci lo stomaco
adiè, adiè, adiè.

domenica 9 novembre 2008

adolescenland #3

"ma tipo, mi deludo. Mi si inerpica dentro una pigrizia. Una pigrizia non lavorativa intendo. Cioè anche lavorativa ma voglio dire, Pigrizia intellettuale. Non so, non voglio discutere di niente, non voglio progettare niente. Mi annoio in fretta quando si tratta di cose serie. Tu che ne pensi?"
"Mah...sai...beh, ti dirò...Ceste."

lunedì 3 novembre 2008

adolescenland #2

"Mah, io credo di...di tendere ad innamorarmi di tipe che non ci staranno mai. Cioè se c'è davvero una qualche possibilità non mi faccio prendere dalla cosa no. Cioè..io m'innamoro di tipe che so già che non ci staranno. E no che lì allora vado sciallo..via di pare e mi incasino la vita e penso sempre a cosa dire e non mi viene mai nulla ed ecco che la figura del coglione la faccio. No perchè io con le donne non ci sono proprio fare sai, sono proprio negato."
"Ahah, se vuoi t'insegno io.."
"No grazie bella, ma sono contro al maestro unico."

domenica 2 novembre 2008

Ho visto le luci della centrale elettrica

Prima di ieri sera mai avevo speso così bene 10 euri, che sono tanti e quindi scusa se non ho comprato il cd ed anzi mi son portato a casa un poster di soppiatto grazie ad un magheggio che va sempre bene in ogni occasione.
C'era Vasco che se l'è tirata arrivando alle 11 grezze; c'era anche Giorgio Canali che mi sembrava un cartone animato, non ricordo quale però, forse Lucky Luke, una cosa del genere; c'era pura una tizia col violoncello non ricordo come si chiamasse ma ha dato qualcosa in più.
Qualcosa in più: ho visto Vasco con la chitarra elettrica, ho visto Vasco pure in piedi in certi frangenti, io che ero convinto vivesse con sedia e chitarra acustica con lo scotch carta e basta. L'ho visto in piedi ed era bello alto, un po' sgraziato , tra il feniccottero e l'avvoltoio, ma non so perchè era comunque bellissimo da vedere(so di donne che si sono innamorate quella sera stessa). Mi è piaciuto tanto esserci, ho sudato tantissimo protetto com'ero dalla mia felèa dei CCCP ed avevo un kebab fermo allo stomaco a ballare non so come, ma ballava.
Concludendo: un concerto bellissimo. Il concetto è questo.




"e se gli hotel appena costruti coprono i tramonti, tu non preoccuparti"

venerdì 31 ottobre 2008

GeRmini la rivolta

MERCOLEDì 29 FIACCOLATA* IN CENTRO A VICENZA

CONTRO L'APPROVAZIONE DEL DECRETO GELMINI

+

GIOVEDì 30 OTTOBRE MANIFESTAZIONE

VERA E PROPRIA IN CENTRO (SEMPRE A VICENZA)


questo non tanto per fare concorrenza alla manifestazione romana, quanto per attivarsi anche sul proprio territorio e far si che possano partecipare anche coloro che non hanno la possibilità di raggiungere la capitale.
*"lanciamo la presenza in PIAZZA DEI SIGNORI a Vicenza a partire dalle ore 17.30 mercoledì 29 ottobre, giorno di probabile votazione del Dl 137 per dare una risposta immediata di piazza.
Siccome sarà già buio, portarsi candele, fiaccole, lumini." dal blog de assdifesascuolapubblica

cazzo..siamo in ritardo..come al solito.

martedì 28 ottobre 2008

Analisi del testo - Il lucchetto

C'è un piccolo stratagemma che può venire molto utile quando, per un motivo o per l'altro, non volete che certa gente apprezzi certe cose fatte da voi. Ebbene io chiamo questo stratagemma "lucchetto" e lo considero fondamentale per fare punk in quanot è utilissimo contro il pop.
Giusto andare con un esempio.

Prendiamo una canzone dei CCCP(ma guarda un po'...), nella fattispecie "Mi ami".

Un'erezione un'erezione un'erezione un'erezione triste
Per un coito molesto per un coito modesto per un coito molesto
Spermi spermi spermi spermi indifferenti
Per ingoi indigesti per ingoi indigesti per ingoi indigesti
Io attendo allucinato la situazione estrema
Un grande sogno nitido chiedendo alla tua pelle
Con dita di barbiere un'amorosa quiete un'amorosa quiete
Sfiorarti come a caso con aria imbarazzata
Atmosfera pesante elogio alla tensione
Tranquillità assoluta tranquillità assoluta tranquillità assoluta
Un rapimento un'estasi
Su un punto delicato questa non è una replica
Facile e leggera non è una mossa tattica
Mi ami?
Mi ami?
Mi ami?
L'affinità elettiva è orfana di futuro
Disturba i progetti rapisce la quiete
Svela i conti in sospeso
Accarezzati in sogno in un tempo spezzato che gira rigira
Ritorna all'inizio non vuole finire
Mi ami?
Mi ami?
Mi ami?
Smettila di parlare avvicinati un po'
Smettila di parlare avvicinati un po'
Smettila di parlare avvicinati un po'
Smettila di parlare, avvicinati un po


La parte colorata in giallo è quello che io chiamo lucchetto. Immaginate quante persone avrebbero apprezzato questa poesia pura, questo capolavoro se non ci fosse stato il lucchetto. Che accozzaglia di persone avrebbe gradito questa canzone? Per fortuna il Lindo ha pensato bene di inserircelo per tenere lontani individui ben distinguibili che si soffermano spesso su queste cose e che non meritano di godere di certa bellezza.

lunedì 20 ottobre 2008

Adolescenland #1

"Ehilà, come stai?"
"Io sto bene, io sto male, io non so cosa fare..."
"Smettila di citare i CCCP per favore."
"Non rompere i coglioni, vabbè, lascialo stare. Allora, te come stai? Che mi racconti?" "Mah..niente."
"Dio bon, sempre niente."
"Nelle nostre vite non succede mai niente. E quel che succede è così raro e prezioso che vale la pena tenerselo per se...vabbè, vado a farmi una canna."
"Ecco si, che ti fa bene."
"Ecco..dio santo. C'è gente che è contro l'uso di cannabinoidi."
"Ma davvero? Ma dai..non ci credo.."
"No, stupido, nel senso gente che non vuole che della gente che vuole farsi una canna si faccia una canna. Cioè non è contro l'uso di canne per se ma per gli altri. Io pensavo che esistesse per finta certa gente."
"Illuso. E che, come diceva prima l'altro, non succede niente. Ovvero non abbiamo niente da fare. E quindi iniziamo a pensare alle cose che anche potendo non dobbiamo fare, non so se capisci quello che intendo.."
"Più o meno. Cioè dici in pratica che visto che uno non c'ha niente da fare fa delle regole per continuare a non fare niente."
"Mmm, forse si..ma detta così non sono d'accordo con me stesso."
"Ah beh, capita spesso anche a me, spessissimo. inizio a immaginare di parlare a della gente che conosco, a criticare i loro difetti, quelli seri dico, ed ecco che m'immagino le obiezioni e mi smonto da solo in pratica."
"Ah, ma magari senti che comunque hai ragione lo stesso."
"Mah, si, a volte."
"Uguale anche a me."
"Ma dai! Che storia."
"Occhei ma davvero niente da raccontare?"
"Cazzo, zero proprio, ma tu? niente?"
"No, niente."
"Ahh, era proprio meritevole...cosa avete concluso?"
"Nulla."

sabato 4 ottobre 2008

Filosofi e fisici al supermercato


"Vado al supermercato" è una frase di uso comune, sicuramente l'avrete detta anche voi una volta nella vita. Riprendo dunque da cazzate quotidiane questa striscia di grande successo(molto relativo...). Qui sotto la frase è articolata in base a filosofi e scienziati che hanno apportato teoria sul movimento da Aristotele fino a Newton

Giovanni Filopono "Vado al supermercato, di slancio."

Giovanni Buridano "Anch'io vado al supermercato di slancio, ma con che stile."

Leonaro da Vinci "Vado al supermercato, il mio moto si persevererà fin là se riuscirò a riservare la potenza in me. Questo l'ho capito guardando gli uccelli. A me piacciono molto gli uccelli. Si, si..."

Keplero "Allora..aspetta..perchè è come se il sole facesse muovere gli altri pianeti e come se ci fosse una specie di..come potrei chiamarla..gra..gravi...mah, ceste c'avrà un'anima dentro che farà muovere gli altri pianeti e via, dai che devo andare al supermercato."

Galileo Galilei(detto 'il Gali') "Guardi attentamente, rilasciando questo pomodoro lungo questo piano inclinato esso prosegurà all'infintio per inerzia."
Commesso "Mmmm, mi sembra che si sia fermato..."
Il Gali "Eh, ci son gli attri.."
Commesso "Se se, tante scuse pochi risultati, dai mi lasci andare che devo lavorare."
Indispettito il Gali lo accoltella e di nascosto lo porta, ferito gravemente, in cima alla torre di Pisa.
Commesso "La prego, mi porti in ospedale sono grave!"
Il Gali "Zitto, devo verificare la mia ipotesi sulla caduta dei gravi."
(l'autore chiede immensamente sucsa per questa stronzata)

Rene Descartes(detto Cartesio) "Cassiera, vede bene che questo mattarello che sto comperando è di massa inferiore alla sua, quindi si fidi, se le lo tiro addosso lei non si sposterà perchè è di massa superiore, non si preoccupi."

Christiaan Huygens "Allora come le stavo dicendo caro commesso non esiste il moto inerziale ass..."
Commesso "No la prego, non mi accoltelli pure lei!"

Isaac Newton(nel reparto frutta secca)
"Vai tra'moglie mia lanciami addosso quella noce, per la legge di gravitazione universale inizierà a gravitarmi attorno; sono ingrassato 76kg per questo!"
La moglie "Ok ma dopo me lo dai il divorzio?"

Altri che al supermercato non ci sono mai andati

Tycho Brahe "Ah però, ma allora le orbite non sono come sfere di vetro! Chi mai l'avrebbe pensato.."

Ps: avremmo anche potuto dire che il Gali "Aveva un modo tutto suo di intendere l'eutanasia."

venerdì 26 settembre 2008

Non un'idea buona

E' fresco di stampa questo album, Non un'idea buona(tipico caso di omonimia tra band e album), e già si sa che ne venderà davvero poche di copie. Qui sotto la copertina e le due track list diverse. Più sotto le lyrics, più sotto il delirio.
KILOKAL
Ho conficcato la mano nella pancia
l'ho trovata vuota
non che sia magro ma questo
spiega solamente
il tonfo che ho sentito quando
ti ho rivista dopo tanto.

ABBASTANZA LUNGA
la nostra vita vuota
la nostra vita vuota
la nostra vita vuota

i diciasette anni che
sono passati erano lunghi
cosa fare questa sera
come sfruttare il sole
di questo pomeriggio
come vestirci
come sentirci
queste cose le subisco
tu sei libera di
attacarti ad esse
io sento che la vita
la nostra vita vuota
la nostra vita vuota

provo la volontà
di volerne di più
volerne di più
volerne di più

completami come puoi
andrà comunque bene
ma lascia la borsa
e ascolta il vento leggero
assumere un suo senso
e suggerirci
che la vita non è
vuota o piena
ma leggera come la maglia
che vesti e che ti rende
bella senza un motivo
e io lo accetto
per potermi accettare
e capire che pure
soffrire ha il suo
piacere che pure quello
che crediamo si può
svuotare di senso

completami come puoi
andrà comunque bene
ma lascia la borsa
e ascolta le esplosioni
nucleari nello spazio
assumre un loro senso
e suggerirci
che la vta non è
vuota o piena
ma esplosa come il sorriso
che indossi e che ti rende
bella senza un motivo
e io lo accetto
per potermi accettare
e capire che pure
morire è un nostro
dovere che pure quelli
che amiamo si sentono
mancare di peso

BRICOLAGE
Dell'adolescenza
ricorderò quando
c'arruolammo volontari
nell'esercito dei
perdenti
e le nostre risse inutili
le nostre bugie
le nostre cose stupide
il nostro non sapere
che fare
il non non riuscire
a pensare
mentre la scritta brico
vegliava dall'alto
sulle nostre teste
sulle nostre birre
sulle nostre vite

PIOGGIA DI STELLE
Cazzo
Tradurrò generale in inglese
tradurrò i miei buoni propositi in
catastrofi
Sono egoista e non penso al gruppo
ma cazzo. dici stronzate.
Non esistono momenti seri, esistono
tempi morti, qualcuno li dovrà pure
ammazzare, non esistono momenti divertenti
scherzerò, ti prenderò in giro
si lo so. non capirete non afferrerete
ma l'amore, ha qualcosa di più del sarcasmo.
Io non lotterò, non sono pagato per farlo.
faremo delle scelte
ma vivremo veloci e muoriremo giovani
o qualcosa del genere.
Cazzo
il mondo non lo cambierete cazzoni.
Nel giusto ho visto spesso le
cose più sbagliate, nel male solo le più sballate ma
non sto parlando di significati
canonici.

VOTARE SI AL REFERENDUM ABROGATIVO
Ho detto no ai maglioni
come sciarpe
alle maniche come cinture
alle ragazze vestite di rosa
Quando avevo 7 anni ho
detto no al senso della vita
ed è l'unica cosa che ho
fatto per bene
nella mia infanzia perdente
anche se al tempo me
la cavavo meglio di adesso
Ora dico si agli spari
che mi vengono addosso
la corazza di keflar ed amianto
protegge il mio busto
I libri di scuola pesano
come i nostri errori ma
stiamo imparando a sopportarli e
a portarli dietro senza
troppo affanno
Il rimpianto è solo un'illusione
tra illusionisti ed illusionati
mi schiero con i secondi
non prima di aver sciolto
i dubbi del caso
i nodi che vengono alla spazzola che non uso
ho detto no ai miei capelli lunghi
i miei occhi cercano i tuoi
una volta trovati lasciali
cullarsi senza proferire parole
lasciali cullarsi
che sanno come fare
che loro sanno cosa dire

RUTHERFORD
Ti farò da schermo
per le radiazioni
che comunque, lo so,
ti colpiranno
Troppo vuoti i miei atomi
per il tuo corpo pieno
delle tue preoccupazioni
inutili
ma anche un solo secondo in più
ha l'aria di non essere
sprecato
ho prefissato il tuo respiro incerto
che hai dopo le tue cicche
inutili
come mia missione

LO STABILO BOSS E LA SUA INUTILITA' SE USATO MALE
Sarò pronto no non
abbastanza quando
saremo munizioni
per catapulte e ci sentiremo
più inutli di un sasso
e avremo facce sorprese
troppo spesso ci siamo
sottolineati le differenze
con i nostri stabilo boss
mancando di marcare
le profonde somiglianze,
le abbiamo ignorate
mentre esaltavamo le nostre
capacità motorie

TU SEI
Sei la prova
sei la prova effettiva
che che
Garibaldi-aveva-buon occhio
che non si dica
il contrario

ANDIAMO A MINSK
Andiamo a Minsk
a vedere quanto
freddo riesce a tirare
il vento dell'Europa
continentale
Andiamo a Minsk
dove gioca la Dinamo
dove gioca la Dinamo
dove gioca la Dinamo
la Dinamo
Andiamo a Minsk
a scoprire come può
cambiare il comunismo
nella fredda Europa
continentale
Andiamo a Minsk
a conoscere le
periferie operaie
nella fredda europa
continentale
Andiamo a Minsk
a vedere quanto
freddo riesce a tirare
il vento dell'Europa
continentale

ROMA AETERNA
Tutti i tuoi sentimenti
da cui sviluppi
relazioni e pentimenti
partono dai tuoi valori
e non valori
che si amalgamo col
tuo vestito costoso
vuoi stare distante dalle dipendenze
ma sei dipendente
dai soldi
dei soldi
le tue vene snob
il tuo essere nel giusto
scegli il momento giusto
per smettere di fare squilli
ed essemmesse con parentesi
e punteggiatura
e fammi un segnale di fumo
quando finirai e finirete
di essere utili come
quel libro verde di latino
su cui ho
sputato

ROTAZIONE TRIENNALE
Ogni quadrimestre
quattro lune piene
è il ciclo della vita
che scorre senza chiedere indicazioni
come il torrente in cui bagnammo i piedi
solo in piena e giù imperterrito dalla montagna
quindi non ci contare
non si fermerà per una birra
nel tuo preferito locale
La rotazione triennale
la rotazione triennale
vecchia ma idea geniale
non la applicano nel campo
da baseball enorme dietro
casa mia
coltivano brocchi e non broccoli
coltivano speranze e in taluni casi
disperati
ma rubare una base in C1
deve essere come avere l'idea giusta
ed è per questo
che vorrei battere io nel
prossimo turno
al prossimo inning
non un'idea buona
di fronte ai cantieri
di fronte alle usurpazioni
di fronte ai monumenti
nulla da dire
non un'idea buona
non un'idea buona
sotto il brico
quasi di fianco al futuro
dietro al banco
non un'idea buona

lunedì 22 settembre 2008

La bibbia è più irreale del sondaggio più manovrato

COMUNICAZIONE BREVE
Un sondaggio campeggia da oltre due mesi sulla colonna di destra del blog, ebbene raggiunta l'inattesa cifra di 17 voti possiamo trarne le conclusioni.
Un "decisamente aldilà delle attese" 29%(che fa più figo che 5 persone su 17) ha votato l'opzione 'Più storielle stupide' che, immagino lo sappiate tutti benissimo, in aramaico vuol dire 'più video porno embeddati da you porn'. Ne prendiamo atto.
Un "mi costerà caro" 24% ha votato 'Più video fatti da noi', bene: ci siete cascati in pieno. Attendiamo i vostri video.
Un sano 18%(3 gatti, neanche 4) ha votato più fotomontaggi, ed è per questo che oggi pomeriggio tambererò su pel computer nel tentativo di installare photoshoppp.
Altre votazioni inutili:
12%(2voti) politica->BUGIARDI
12%(2voti) le stesse cose di prima->FALSI
6%(1voto) più canzoni taroccate->CHI SEI?
Rimaste a secco:Musica, critica televisiva, sport. Le tre cose di cui volevo parlarvi oggi. Fottetevi tutti.

venerdì 19 settembre 2008

A 10 anni ero già un nostalgico

Mi è arrivata due volte consecutivamente un e-mail contenente quanto segue:

CIAO!!! LEGGI QUESTA EMAIL NOI SIAMO ANDY E JOHN I DIRETTORI DI MSN.
CI SCUSIAMO PER L'INTERRUZIONE PERO' MSN NON ESISTERA'PIU' ; PERCHE'MOLTEPERSONE
HANNO TROPPI ACCOUNT MSN, E NOI ABBIAMO SOLTANTO ALTRI 578 POSTI LIBERI.
SE VUOI CHE CHIUDIAMO IL TUO ACCOUNT NON MANDARE QUESTO MESSAGGIO;

MA SE VUOI CONSERVARLO ALLORA MANDA QUESTO MESSAGGIO A TUTTI TUOI CONTATTI.

NON E' UNOSCHERZO MANDALO, GRAZIE.
PER USARE MSN E HOTMAIL,DALL'INVERNO 2008 BISOGNERA' PAGARE (ANCHE SE LI USI DA TEMPO)
MA SE INVII QUESTO MESSAGGIO A 18 CONTATTI DIVERSI IL TUO OMINO DI MSN DA VERDE DIVENTERA' BLU E CIO' SIGNIFICA
CHE PER TE SARA' GRATIS.
SE NON CI CREDI VAI A http://www.beppegrillo.it/2007/10/la_legge_levipr.html E GUARDA.


La catena ha fatto molti passaggi prima di arrivare a me(per ben due volte!!), il che è assai preoccupante.
La catena di Msn che sta chiudendo penso sia una delle più vecchie esistenti, alcuni addirittura dicono sia nata prima la catena e poi msn ma insomma sarebbe come parlare del dilemma dell'uovo e della gallina.
Ma mettiamo pure che tutti coloro che hanno girato questa catena ai loro amici non l'avessero mai vista prima; almeno l'avranno letta no?
Allora Andy e John sarebbero i fondatori di msn e hotmail. Se così fosse probabilmente avrebbero mandato una mail a tutti gli account di msn (visto che già accade per alcune più o meno importanti newsletter) anziché far partire una catena di Sant'Antonio(addirittura in lingua italiana...) . Ma mettiamo che abbiano scelto questo modo di informazione, diciamo così "alternativo", per dare la possibilità di rendere gratis msn per chi mandasse l'email ad almeno 18 persone.
Ma mai che passi per la mente di informarsi un attimo, ma che dico! Non informarsi: accorgersi! Accorgersi che Msn è della Microsoft e che con tutta probabilità i nostri cari Andy e John non hanno fondato un bel niente, anche se devo ammettere che non ho trovato nessun sito internet che descriva la storia di msn dagli albori per cui potrebbe anche essere vero: un Andy e un John forse hanno davvero fondato Msn, ma rimane lo stesso una possibilità assai remota.
Comunque uno che legge la mail ad un certo punto s'imbatte su di un link(dal blog di beppe grillo per diana!), ovvio pensare che l'abbia aperto. Dunque ci troviamo di fronte un post datato 19 ottobre 2007(strano eh!) che parla di una legge(
che fortunatamente non è passata, nda) che con msn non c'entra un piffero e che soprattutto riguarda solo la laegge italiana quindi anche se msn fosse in qualche modo interessato da questa legge e fosse stato in qualche modo collegata con la mail ci sarebbe stato scritto una cosa tipo "per la legge italiana non possiamo più offrire msn gratuitiamente" o una stronzata del genere.
Quindi è chiaro che la mail è una bufala e io addirittura vi ho spiegato il perchè nonostante la cosa la potesse capire perfino un bambino.
A questo punto mi sento in dovere di dire a tutti quanti coloro che hanno inviato questa mail in giro:
SIETE DEGLI IDIOTI

bruno: inviandola avete fatto il gioco di chi l'ha inventata, ovvero spammare alla grande e rallentare i server del povero Bill... poipoi c'è da dire, cazzo una volta che andate a vedere il blog di beppe, leggetelo bene almeno!
ultime due cose:
-ogni 2 mesi girano email del genere...dai...
-bill è l'uomo più ricco del mondo, non ha bisogno di farvi pagare msn, visto che avete già speso una fortuna tra windows e office vari

venerdì 12 settembre 2008

Weekend wars

Dal nostro ultimo post ne è passato di tempo e ne son successe di cose anche se mi sfuggono tutte. Sarà che non guardo più i telegiornali e cose così.
Cmq come molti di voi sapranno inizia la scuola. Lunedì 15 settembre, alle 10.00 per i più fortunati(noi del Quadri, fortunati..)
Questo periodo dell'anno vede spesso la nascita di una serie di frasi giovanili di cui non ne posso più: "Oddio" "Da suicidio" "Mamma, 3 giorni e poi è finita" "La vita è un brivido che vola via" "Bam bam bira bam bam biramba"
La mia posizione è chiaramente di "Si sapeva", una posizione non molto giovanilistica lo ammetto ma mica andiamo incontro ai piaceri del pubblico da questa parte(e con un certo successo visti i commenti....).
Fatto sta che qualcuno potrebbe azzardare "Era destino rega'". Che dio lo fucili se esiste. Ma sappiamo bene come stanno le cose per cui mi tocca pure dirvi
"Non confondete la prevedibilità con il destino."
Sembra banale ma non lo è: troppa gente crede al destino.
Chiacchere a parte ci resta un fine settimana prima di ritrovare i nostri compagni di classe e ridere del loro look nel primo giorno di scuola, non che mi piaccia fare cose inutili, è che l'essenzialità occupa davvero pochi minuti(sennò non è essenzialità).